Ho attraversato un momento
della mia vita dove ho deciso
di prendermi una pausa.
Leggendo diversi libri Zen
ho compreso che è fondamentale
seguire il proprio cuore,
il proprio istinto sia nella vita
che nella propria arte ed ho sentito
la necessità di abbandonare
le poesie che nel periodo
della quarantena avevo vissuto
intensamente, scrivendone
numerose. E il desiderio mi ha
condotto verso un progetto più
grande, di cui preferisco non
parlare perché è come un viaggio
e soltanto se lo porterò a
termine potrò raccontare di
aver visto cose, posti, persone
altrimenti sarà soltanto un sogno
irrealizzato.
Mi sono mancati gli artisti,
quelli che come me seguono
un percorso di puro piacere personale.
Mi è mancata la quotidiana
ricerca delle parole che mi portava
alla scrittura della poesie
e a lavorare le parole come un artigiano.
Siamo a Giugno e sono in
una fase nuova della mia vita,
utilizzerò i social per postare lavori quotidiani di scrittura (poesie, appunti, schizzi) e piccole epifanie (fotografie, momenti). L’estate è alle porte, sicuramente ci guiderà sotto cieli azzurri e
cieli stellati, in cerca di indicazioni
migliori per questo nuovo percorso.
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