Dialogo con il mio gatto editore.

– Perché non scrivi più poesie?
– Sto studiando.
– Io studio sempre i dettagli.
– Ah bravo.
– Però mi fai arrabbiare.
– Perchè?
– Perché non scrivi più poesie.
Da interrogativo ad affermativo.
– Esatto.
– Cosa?
– Prima ero interrogativo ora
affermativo.
– Ma tu hai il cielo, il mare, la luna,
gli odori dei fiori, l’amore, l’amore!!
Tu mi hai castrato, ricordatelo.
– Lì ho rosicato fidati, so stato male
tutto il giorno. L’ho saputo dopo,
credimi, altrimenti ti lasciavo in
quel gattile. Non mi sarei mai preso
la responsabilità di toglierti l’amore.
– Io amo voi, tranquillo.
– (rido) Dai ti prometto che scriverò
poesie per pulirmi l’anima dall’averti castrato.
– E per non auto-castrarti, miao.

Ringo the Editor.

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