E’ il 1979 e Valentino Zeichen esce con Ricreazione, un libro con un nucleo centrale che riguarda i “giovani adulti” e la scuola appunto è una metafora della vita. Ogni poesia riconduce a tematiche giovanili, al dongiovannismo, al corteggiamento. Il libro risulta più comprensibile ad una lettura superficiale ma comunque da Area di rigore rimane uno spazio metafisico. E’ il 1979 siamo nel pieno degli anni di piombo e la democrazia cristiana guadagna punti alle elezioni nazionali sul partito comunista. E’ il tramonto di un’epoca di contestazioni, tra il rock ed il punk irrompe la disco music. In Italia, il tour Banana Republic con Lucio Dalla e De Gregori entrerà nella storia. Dal 28 al 30 giugno (a pochi kilometri da casa mia) ad Ostia, sulla spiaggia di Castel Porziano, c’è il festival Internazionale della Poesia. Sono appena nato quindi non potrò vedere dal vivo i miei eroi della letteratura, i signori della Beat Generation e i poeti italiani. Milo De Angelis, Aldo Piromalli, Dario Bellezza, Marialuisa Spaziani, Valentino Zeichen, Dacia Maraini, Renzo Paris, Sebastiano Vassalli, Erich Fried, Allen Ginsberg, Fernanda Pivano, Evgenji Evtushenko, Gregory Corso, William Burroughs tanto per citarne alcuni. Ho una piccola bibliografia dell’evento che fu unico, perchè organizzato in Italia, a Roma, precisamente a Ostia, al mare e dalle immagini e i racconti dell’epoca raccolti anche in rete, questa kermesse fu una Woodstock della Poesia. Durante la mia permanenza nella Scuola Holden ho scritto un racconto su quest’evento, intitolato: Minestrones. Presto lo pubblicherò sul blog. Nei prossimi giorni continuerò a parlare di Zeichen e di quel momento storico, il 1979.


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